Foto di poetella

 

Senti, siediti qui

accucciati qui

in quest’angoletto

che tanto

tanto c’è da aspettare

desiderio. Stai buono.

                C’è da aspettare, sai?

Fai il malato che spia l’alba

e la goccia che cade in ogni suo minuto

Gira e rigira il cuscino dei sogni

E che passi la febbre, spera

                                  [la mia febbre non mi lascia mai, però]

Stai buono buono,

                  desiderio

come il bambino del primo banco

l primo giorno del primo anno

di scuola, col fiocco del grembiule

tutto bell’annodato.

Stai buono lì, desiderio

Buono buono. Zitto. Ferme le mani.

                                      Ti guardo, sai?

Che ancora è lunga la giornata

E poi ne verrà un’altra

               E un’altra. E un’altra, sicuro

                                              E un’altra.

Nell’aspettare/dell’aspettare

t’affamo e ti sfamo, ti cresco

                               Disseto

Nell’aspettare ti faccio –

mi faccio vita viva.

(by poetella)

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