Foto di poetella

(e questa è poetella)

Senti, carino

tanto per capirci, ok?

 

se tu fossi saggio, saggio più saggio dei sette saggi più saggi del mondo

e se fossi sensibile come carta fotografica

sensibile ad impregnarsi di tutta la luce, tutta la bellezza di questa nostra terra sconsiderata

e se fossi generoso come il sole a primavera e la neve a dicembre

 

                              Se fossi fantasioso come il vento tra le gole di un canyon

                              e delicato, delicato come i petali delle peonie

 

Se tu fossi ardente come il Vesuvio nel 79 dC e appassionato, appassionato e amante, raffinato amante, instancabile amante, sensualissimo amante più di Plutone con la sua Proserpina

                              Se fossi poi capace di una tenerezza che muove il pianto, infinita tenerezza, struggente tenerezza, sconfinata, avvolgente tenerezza.

 

Se sapessi tutti i nomi per cantare la mia bellezza e ne creassi ogni giorno di nuovi e se ogni tuo sorriso fosse un volo  simultaneo di mille e mille fenicotteri sul mio cielo di voile, bianchi e rosa come i miei sogni.

 

                                 E se fossi bello, bello più di Endimione, amato dalla bianca, luminosa dea

                                 Bello, più bello di tutti gli dei e di tutti gli uomini poveri mortali

Così bello, con quegli occhi vasti da farmi naufragare e perdere felice

Quelle labbra da consumare di baci che mai si consumano

E il petto largo

E le gambe perfette come cedri del libano(questa non è mia, ma me la rubo…)

E le mani e i piedi e le unghie…

 

Insomma, se tu fossi come lui

[ché così è il mio amante]

Allora …forse…

 

Ma se invece no, beh, lascia perdere, ok?

È meglio. Che tanto non serve…

(by poetella)

 

 

 

Monteverdi-Toccata_Orfeo