Foto di poetella

(foto di poetella)

La forza regale dei grandi alberi

samurai dei boschi, delle strade trafficate

delle quiete campagne

                                Quel loro saldo radicarsi

                                Guarda l’abete, il pino mugo

                                la magnolia, guarda! Se puoi

                                guarda la betulla

 

Guarda come certi lasciano andare le foglie

calmi.

Niente trattenere caparbi

 

Quel non lasciarsi turbare dalle urla

dei venti [respiro affannoso della terra]

 

che li sconquassano, ci provano

scompigliano strappano frugano

sbatacchiano

E corrono via, i venti, soffiando sconfitti rabbia

 

Quella straordinaria quiete

verde cupo o più chiaro o giallo

danzante

Come l’invidia la mia fragilità bambina che s’incurva

si spezza piange linfa

la perde

emorragia di pazienza. Di sogni.

 

Come vorrei quel loro stare

Stare e basta

senza timore. Senza speranze

né progetto né sogni

 

Né infranti sogni. Povera me.

(by poetella)

 

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