Foto di poetella

(foto di poetella)

– Dormi, dormi. Che io sto qui.

 

Sto qui, resto. Per tutto il tempo che posso.

Per tutto il tempo che posso ridarti.

Per tutto quello che non abbiamo avuto.

Che ci siamo negati.

Quanto ne è passato senza che mi cercassi.

Senza che io. Quanto a sfuggirti. A sgusciare per liberarmi.

Adesso te lo ridò tutto.

Tranquillo. Il nostro tempo ritrovato. Il nostro tempo rubato al tempo.

Quanto ne abbiamo ancora? Basterà? Per ricucire. Per legare, per scambiare e costruire e conservare. Basterà.

 

 

– ma tu dormi, dormi, intanto. Che io sto qui.

Sto qui, sai. Tranquillo.

Sto qui con te. Per colorarti i giorni.

Per scacciare la paura.

 

Per tagliare via il dolore con la mia spada. D’amore.

Sarò un arcangelo. Il tuo arcangelo guerriero. Lo prenderò con me il dolore. Lo sminuzzerò. Non mollo, sai?

Mi conosci. Lo sai come sono tosta.

Non piange mai, questa, dicevi, dopo gli schiaffi. I pugni. I calci.

Dopo la furia che voleva piegarmi.

Lo sai, no? Non mollo.

 

– Ah, dormi, dormi, adesso. Che io sto qui.

 

Sì, per dirti vedrai che ce la fai. Vedrai che vinciamo noi.

Siamo forti insieme. Chi ci batte. Due testardi così.

Visto che serve essere testoni?

Visto che serve che non m’hai piegata? Non mi hai domata.

Non mi hai ammorbidita. Non mi hai spezzata?

Anzi.

Sono una roccia, adesso.

 

Appoggiati a me che ti tengo su io.

In questo mare di paura, questo mare di dolore, questo mare nero nero che ti porta via la forza delle gambe, che ti porta via la speranza, la fierezza, la fiducia.

No, non lo faccio arrivare al cuore. Il tuo grande cuore di leone.

Il tuo cuore dove avrei voluto entrare. Allargarmi. Sconfinare. Quel cuore senza porte che ora m’ha raccolto dentro. Tutta.

 

Non ci farò entrare la paura, sai? Ci sono io lì, adesso.

Non c’è posto per la paura. E poi quel cuore non la conosce.

E non la conoscerà. La paura. No.

Sto di guardia, sai?

Non mi faccio sorprendere. Non mi faccio fregare.

Niente distrazioni.

 

Lo sai come sono. Lo sai.

Ce la faccio per me e per te.

 

– E allora dormi, dormi, sereno. Che io sto qui. con te. Papà.

Brahms- Lullaby

 

 

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