(foto di poetella)

 

Comunque forse se mi metto a scrivere
se mi metto a scrivere

forse, dico forse, certo,

ma magari riesco a riprendere un po’

di me, a raccogliermi

ché m’ero persa, sciolta come colore

nell’acqua, a onde concentriche


prima un piccolo punto vibrante

sospeso, come un’esclamazione

un richiamo di tortora

un’idea, un sorriso ancora nella mente

poi un’espandersi di vortici

di rimescolamenti di sogni

e di carne

un aspettare certi del dono

un cedere al tocco bruciante del dio

tremando
                                          [tu sei una Dea, hai detto]


Zitto. Non parlare.

Le parole che voglio non le hanno ancora inventate

Le parole degli amanti sono aria

vapore, zitto


 Ho dimenticato le cambiali della vita

sul tuo cuscino verde

le ho bruciate, forse.

E sorridevi, sulle labbra una mia lacrima


 Che anche un’estasi può far piangere.

Non serve essere santi

per sbigottirsi del paradiso




(by poetella)

ascolta poetella

 

 

.