foto di poetella…che suona…)

Infinito è questo chiamarti
                                      – lo vedi che arriva l’inverno?-
Infiniti vagano gli astri
in cerca di nuovi equilibri
torno torno i loro soli
 
E io ti cerco
nel fluire del nastro nero
di questi giorni
 
impacchettati nel fare e disfare
Nel dire e dare
stretti stretti
Stretta stretta per non scappare via
verso l’oceano dei tuoi occhi
negati.
 
Infinito-eterno è il rumore del mare
che non sento da qui
nel rullio delle voci di strada
che ignoro
 
                               Dove sei melodia in tono minore
                               T’aspetto
                               per un concerto di fiati ed archi
 
L’orchestra accorda i suoi giorni.
Ripassa. Solfeggia. Canticchia.
 
E batte il tempo.
(by poetella)