Foto di poetella

(foto di poetella)

La luce scontorna

d’uno schiarire inarrestabile

l’orlo della notte. Lo spinge

guarda!

Calma e stesa sui tetti gravidi di buio

stanchi di buio

Lo spazza via

 

tremante incerta

stupefatta

dietro i pini le magnolie i camion zeppi di sonno

Ad ogni alba. E di nuovo per i miei occhi.

 

Non conosceremo mai la ferita della noia

noi che gli occhi non ci si abituano

a questa cerimonia

del mattino. Ai riti dell’alba e dei tramonti

 

Noi che non abbiamo tempo per l’abitudine

 

riplasmiamo ogni volta lo stupore

del ritrovarci

 

come si venisse da terre lontane

carichi di doni

a trovare la festa

dentro la festa

 

e sfiancarci di gioia. Senza indietreggiare

(by poetella)

 

 

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