Foto di poetella

(foto di poetella)

 

 

Adesso cammino

sull’orlo del giorno

aria in faccia sole sole sole

di questo inverno di cieli larghi azzurri

e viene su un pensiero arrotolato

viene su come al suono di

non so, non c’è suono

non c’è musica solo rumore

passi

traffico

voci grida in cielo clacson

e penso

dove andrò mai a trovare poi le parole belle

penso, dove?

Nell’albero, nella foglia stesa

nel boccio,

nella gemma che è pagina nuova

sempre nuova e timida e chiusa

E gonfia di vita

Impaziente e paziente e fremente

E promettente

 

Dove cercherò le parole belle,

dove?

Nel chiuso dei giorni o fuori

occhi sgranati sullo stupore

sperando

della neve

dalle mie finestre romane

 

Dove?  Ecco, sulla meraviglia di un baratro

in montagna

degli occhi di un gatto

magari nello slargo di un lago verdazzurro

e trasparente e fermo

Le cercherò nell’andare di un vecchio,

mani in tasca e sereno. Forse?

Dove?

 

Dovremmo perdere l’abitudine, cara mia

a parlare di questo amore

un giorno.

Come estirparsi un vizio. Un pelo.

Una spina sotto l’unghia. Mi sa.

 

Amore mio! Mi sa proprio che sì

(by poetella)

 

 

Liszt – La Campanella