(foto di poetella)

 

E tu

condottiero di mie navi volanti

Tu vento in poppa

tu bussola e stella e faro

progetti disegni le mappe.

 

Sai. Sai la scia da seguire

e l’onda da frangere

lo scoglio sommerso l’aggiri

sicuro. Sicuro insegni l’andare

e il fermarsi. Il fermarsi se l’onda mi prende

se gira fischia il vento se, se

 se urla

questa dannata voglia di te.

Benedetta.

 

Tu che mi calmi il mare e poi l’inquieti

[bizzarra questa mia fantasia]

Tu che richiami i delfini

Padrone dei giochi

che indichi e spieghi e  sorridi

 

Tu che poi dici Anche io. Tu

Hai detto Anche io, oggi, tu come me.

Adorato. Desideri come porto

e lanterna

in questo temerario navigare d’amore

(by poetella)

 

 

La voce, non so…dopo, forse….

 

 

 

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