«Ci sono momenti così,
crediamo nell’importanza di ciò che abbiamo detto o scritto fino a
quel punto
soltanto perché non è stato possibile far tacere i suoni o
cancellare i tratti,
ma ci entra nel corpo la tentazione del silenzio, il fascino
dell’immobilità,
stare come stanno gli dèi,
zitti e tranquilli,
solo ad assistere».

 

 

José Saramago, “L’anno della morte di Ricardo Reis”.

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