Tag

, , , ,

la sfilata

(foto di poetella)

 

 

Direi, fa sempre un certo effetto, guardando fuori, nel prato

sotto un cielo di orzo e latte

il prato tappeto verde, ancora, tra i piccoli, giovani pini del parco

e le robinie e i lecci, l’oleandro smagrito e quell’altro albero, tutto rinsecchito (che sarà mai? Che sarà mai stato?)

Fa sempre un certo effetto, dicevo, una specie di stupore, come quando passano tamburi e pifferi per strada e tutti sorridono e io quasi sento un senso di vergogna, una timidezza  a mostrare l’umore rallegrato, ma non ci posso fare niente. Certe giochi dell’anima non si possono nascondere.

I tamburi, per strada, i costumi rossi, neri, gialli, oro, i cappelli da paggio m’inumidiscono gli occhi.

Mi chiudono la gola. E il cuore, poi. Per non parlare del cuore che accelera, s’allinea al ritmo serrato. Esulta. Bambini davanti ai regali. A Natale.

 

Insomma fa effetto. Sì, ora lo dico cosa. Di cosa parlavo. Non mi sono persa.

 

Dicevo, appunto, fa effetto vedere allargarsi sul prato una macchia di luce,

una striscia di luce da un buco in cielo,

una foratura di nubi come fossero di gomma. Puf!

 

E quella luce, inattesa. Generosa.

E tutto che brilla. Per un attimo. Poi, non più.

(by poetella)

 

 

 

Musica Antiqua – Minstrel Melodies

 

 

 

 

 

 

.