Massimo Botturi…
un vero poeta

massimobotturi

La nostalgia è qualcosa di rarefatto,
e unto.
Non è che deve metterci il triste ad ogni costo
ma viene, come quelle pellicole ingiallite
fatte asciugare dopo lo scatto;
e stavi al mare, mattina presto
tutti che dormono.
Può darsi
che in fondo sia soltanto la voglia di un bel bagno
tra i sassi di un fondale
di un metro e mezzo appena.
La nostalgia di quando nuotavo intorno a te
che andavi giù e nemmeno gridavi
ché sapevi
sarei arrivato con le mie braccia e una promessa:
sposarti come fanno le margherite a maggio
aperte, che gli ride la bocca
e tutto il corpo.
La nostalgia è una pasta alla crema
il compleanno, il nonno
col suo dente che pare un’alpinista.
Il cappello sulla testa anche quando mangia
il nero, sotto le unghie dopo il lavoro.
È un gran casino, la nostalgia se viene
e ancor peggio se non…

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