20130906_192903(foto di poetella)

 

 

 

E se invece mi confessassi che ho paura?

Ma tu lo sai? lo sai che capita che m’avvolgo,

mi rivoltolo in una spirale di dubbi di crucci di domande di sentenze

irrevocabili

lo sai che ogni tanto m’appendo alla tenda di broccato verde delle mie insicurezze

come un’attrice del muto a un passo dall’oblio

tutta truccata di finta giovinezza, di finta allegria,

m’appendo e copro le rughe del collo che ancora non ci sono ma verranno,

verranno e magari non le vedo che sono miope, ma i miopi vedono da vicino!

 e magari ci sono sotto sotto e sputeranno tutte insieme alla faccia delle creme e cremette rassodanti esfolianti compattanti leviganti rigeneranti

E se invece mi confessassi che ho paura?

Che mi basta un silenzio di che so, qualche giorno, mese, anno?

Mi basta un silenzio che mica lo so quanto potrà  durare mai e se fosse per sempre?

Mi basta un silenzio e…

 

Ci convinciamo, astutamente,  che la strada per compiere il progetto di sé passi per la stretta via del  distacco.

Ci convinciamo che passi per la consapevolezza profonda di sé

Ma siamo davvero consapevoli?
se fingessi anche con me stessa quando scelgo questo benedetto fluire

senza chiedere senza mai pretendere. Apparentemente. Bastandomi?

 

E se invece mi confessassi che ho paura?

 

No. Niente confessioni. Andiamo avanti. Propizia è perseveranza, dice il saggio.

 

E lui sa.

(by poetella)

 

 

 

John Cage – Dream

 

 

 

 

 

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