20130827_073103(foto di poetella)

 

qui la voce di poetella

 

 

Oggi. S’aspettava. Poche nubi

grosse navi vaganti

in quella vastità fuori dai vetri, se mi voltavo un po’.

 

E il bianco l’azzurro il verde

dei pini,  ah! I grandi alberi e quelli e altri

che non so.

Miracoli di silenzio. Di bellezza.

 

Se ci fosse stato vento, e non c’era, solo mormorio.

 

Una preghiera da terra verso l’alto

Canto bambino dell’erba, dei rami, dei fiori, ancora fiori

ed è autunno. Pensa!

incontro allo sconfinato muto.

 

Sapremo mai da quaggiù il rumore degli astri?

 

Per conto mio preferirei pensarli silenziosi

o magari fruscianti un’ impercettibile melodia, come di fuga di Bach

in moto

perenne e armonioso

in divenire costruendo e distruggendo

 

consumandosi d’amore

 

come me.  proprio come me, per te.

(by poetella)

 

 

 

 

J. S. Bach – Prelude and Fugue in A Minor,

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