20131111_163536(foto di poetella)

 

Qui la voce di poetella

 

 

 

Parole come “scuote” “strappa” parole come

“ventoso” “smosso”.

Guarda fuori, adesso. Guarda quel ramo di buganvillea

che tormento!

E dire che era appena rifiorita.

Si dovrebbero proteggere le fioriture. A  sorpresa.

O sono io che mi lascio sorprendere. Sempre.

 

Questo vento! Abbiamo invocato l’inverno e si presenta così

una macchia sulla tovaglia.

Rossa. Un trasalimento.

 

Vienimi a parlare di fuoco nel camino, qui in città

Di profumi di legna e pane.

Vienimi a parlare di racconti a voce bassa

il viso arrossato dalle fiamme e dal vino.

 

L’inverno qui è termosifoni accesi, (quando l’accenderanno, piuttosto?)

traffico. E, al discount, già le lucette per il Natale

 

ancora spente. Per un po’.         Tuttavia…

(by poetella)

 

 

 

 

 

 

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