Tag

, , , , , , , , ,

20131103_105454(foto di poetella)

 

qui per ascoltare poetella

.

Ma quanti saranno
non mi pareva di vederne nessuno
a guardare il cielo, la mattina?
Che come si fa a camminare
senza guardarlo sempre così
mutevole lui, così chiacchierone.

Ogni mattina, appena girato l’angolo
mi si spalanca nella piazza straodinariamente vasto
così di più di tutto il resto
con tutte le sue risposte per me. Come un richiamo accorato.
Un invito alla consapevolezza.

Oggi, per esempio, c’era
un buco di luce, tra le nubi
e luce ai bordi. Ed era davvero molto bello
(tuttavia certo banale quest’ultima aggiunta.)

Le nubi bianche e grigie
e nel buco l’azzurro che andava e veniva
tutto lo sconfinato attorno un vagare tranquillo
ghirigori di voli. Nuvole.
Tutto lo sconfinato attorno un vagare tranquillo
proprio come il mio
passo dopo passo
una Berceuse di Fauré nelle orecchie
lieve vento sul viso
e a smuovere appena gli angoli leggeri
della giacchetta ancora di lino
ché quest’autunno appena cominciato
è (anche lui) così garbato e gentile. Così mite.

Solo in alcuni giorni in rari momenti ad una
certa ora

può succedere di rabbrividire un po’.


(by poetella)
Fauré -Berceuse for violin and piano

 

 

 

.