quando poetella era ancora… felice…(per poco ancora…ma felice!)

Poetella's Blog

20131103_105454(foto di poetella)

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Ma quanti saranno
non mi pareva di vederne nessuno
a guardare il cielo, la mattina?
Che come si fa a camminare
senza guardarlo sempre così
mutevole lui, così chiacchierone.

Ogni mattina, appena girato l’angolo
mi si spalanca nella piazza straodinariamente vasto
così di più di tutto il resto
con tutte le sue risposte per me. Come un richiamo accorato.
Un invito alla consapevolezza.

Oggi, per esempio, c’era
un buco di luce, tra le nubi
e luce ai bordi. Ed era davvero molto bello
(tuttavia certo banale quest’ultima aggiunta.)

Le nubi bianche e grigie
e nel buco l’azzurro che andava e veniva
tutto lo sconfinato attorno un vagare tranquillo
ghirigori di voli. Nuvole.
Tutto lo sconfinato attorno un vagare tranquillo
proprio come il mio
passo dopo passo
una Berceuse di Fauré nelle orecchie
lieve vento sul viso
e a smuovere appena gli angoli…

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