Tag

, , ,

20160107_115530

(foto di poetella)

.

 
……………………………………… Certe volte mi viene la voglia, strano non credi, amore mio?
si, dicevo mi viene la voglia di prendere un autobus per il passato.

Un autobus che mi riporti su quella strada, con quegli alberi striminziti che a me sembravano un bosco sulle Dolomiti, quella strada con i palazzi tutti appoggiati uno all’altro, tutti quasi uguali, stessi colori, stessi balconi piccoli, con pochi fiori, tutti diversi, i fiori, non intonati tra loro, niente garbo, niente progetto di bellezza eppure per me era quasi un boulevard, che ci mancava solo qualche carrozza che passasse sferragliando o qualche bel signore sottobraccio a una giovane donna con l’ombrellino. Non mi sarei stupita di vederli. Tutto era possibile, allora. E invece passanti frettolosi, qualche cane randagio, il tintinnare delle posate in quel bar poco illuminato con un cameriere che lavava tazzine e passava un panno unto sul bancone consumato come il suo viso triste, un autobus zeppo di gente che tornava a casa desolata dopo un lavoro avvilente che si disegnava sugli occhi stanchi, donne con grossi fagotti della spesa, nessun bambino in giro, ché era ancora ora di scuola.

……………………………… Certe volte comunque mi viene la voglia, chi lo direbbe, amore mio?
si, dicevo mi viene la voglia di prendere un autobus per il passato che mi riporti su quella strada dove camminavo volando e sulla quale mi rincamminavo poi in uno stato quasi di sonnambula che non voleva svegliarsi. Che durava un bel po’.
Tornare in quella strada e aspettare.

Aspettare, nascosta, che tu passi. Poi andare via.


(by poetella)