parlare d’arte così… rigenera! Poi… Pontormo è un altro dei miei amori!

Il sasso nello stagno di AnGre

Deposizione PontormoPontormo, La Deposizione – a cura di Giorgio Chiantini & AnGre

Jacopo Carucci, detto Pontormo, nacque a Pontorme, vicino Empoli nel 1494 e morì a Firenze il primo gennaio 1557. Enfant prodige della pittura, lodato da Raffaello, Michelangelo e da Vasari, entra appena quattordicenne nella bottega fiorentina di Mariotto Albertinelli, poi di Piero di Cosimo fino ad approdare in quella di Andrea del Sarto a fianco di Rosso Fiorentino,  in quel contesto socio- politico di guerre, incertezze, cambiamenti profondi che fu l’epoca della riforma luterana e della rivoluzione copernicana, che scardinarono le certezze culturali, religiose e scientifiche garantite fino ad allora dalla visione tolemaica e da quella biblica.

Nelle prime opere più significative fino alla Visitazione affrescata nel 1516 nel chiostro della SS. Annunziata, egli esaspera tutta la regola e la perfezione rinascimentale del suo maestro, Andrea del Sarto, introducendo un segno nervoso e vibrante iniziando quel processo di corrosione della dimensione…

View original post 506 altre parole