Tag

, ,

20160716_122443

(foto di poetella)

 

“ … guarda la sera come se il giorno vi dovesse morire

e il mattino come se ogni cosa vi nascesse.

Sia la tua visione a ogni istante  nuova.

Saggio è colui che di tutto stupisce”

 

 

 

…………………………………………e riprendiamo in mano questo libro.

Già una volta, quanto tempo? già una volta mi regalò occhi nuovi,

un germe di fresca gioia. Già una volta, venti, trent’anni fa? già un’altra

volta mi curò come il più bravo, il più empatico, il più compassionevole

dei medici. Il più esperto. Come mi conoscesse da sempre.

Da prima che nascessi.

(frase a  effetto. Buttiamola lì. È che suona così bene!)

 

…………………………………………e riprendiamo in mano questo libro.

Torniamo a vivere il fervore  che s’era assopito, diluito dal troppo dolore,

per troppo tempo, come una veste rossa lavata troppo a caldo, detersivo

troppo violento, lavata troppe volte, troppo a  lungo. Lavaggio aggressivo.

E dunque torniamo a vivere il fervore. Meravigliamoci a ogni istante del giorno.

Che si desideri solo quello che si ha. Possesso intenerito di ogni ora.

Perpetuo stupore appassionato.

 

Ché ogni ora di vita è novità. Ricordiamo che un tempo lo si sapeva.

 

(by poetella)

 

 

(le farsi in grassetto in esergo da “I nutrimenti terrestri” di Andrè Gide)

 

.