Tag

, ,

img_4402(foto di poetella)

 

 

…………………………………. Ma io ti ringrazio, ti ringrazio e ti benedico

come, guarda, si ringrazia e si benedice la prima giornata di tiepido solicello

dopo un inverno gelido, piovoso, rabbioso, le mani gelate, le labbra spaccate

il cuore quasi immobile, o come, ovvio, anche tuttavia si ringrazia e si benedice

la pioggia, quella che rinfresca le  afose, bollenti, stagnanti giornate d’agosto,

le zolle secche, le piante flosce, senza fiori, senza gloria, la vita esausta,

esausti i sogni.

 

………………………………………… io ti ringrazio, sì, ti ringrazio e ti benedico

ricordalo, come si ringrazia e si benedice la magnificenza del cielo stellato,

quando si ha la fortuna di scorgerlo in campagna, lontano dalle luci scialbe,

fredde, anonime della città intossicata di malumori e noia, lontano dal trafficare

quotidiano, dal rovello, lui, il cielo, largo, luminoso, tremante, come le mani

d’un amante.

 

…………………….. e allora io ti ringrazio, sai, ti ringrazio e ti benedico,

amore mio perduto, per quella partecipazione totale, assoluta, senza  deroghe

né eccezioni, ché la ragione e il sentimento, e la mente e il corpo,

(Animus, Anima, ricordi?)

e i sensi, tutti i sensi, tutti e cinque e anche il sesto, mi sa, anche il sesto,

tutto, tutto, tutto di me

ha partecipato al tripudio d’amore

 

in quegli indimenticabili anni con te.

 

(by poetella)

.

.