s. galgano2

(foto di poetella)

 

……………………..…… tempo fa, ricordo, ho sentito cantare i cipressi. Era un tardo pomeriggio d’estate

quasi sera. Quasi notte. Nella radura davanti a S. Galgano, tra i  girasole col capino basso nel più totale silenzio.

Nessuna presenza, nessuna voce. Neanche un volo.

Né passeri, né gabbiani. Né merli e neanche aerei. Pensa. Vuoto.

Solo un filare di cipressi anzi, due, contro il tramonto rossastro e dietro  l’Abbazia solitaria e silenziosa. Deserta.

Improvvisamente come una voce in sordina, bassa, profonda. Un suono indimenticabile, quasi dolente, mentre un ramo oscillava come per salutarmi.

E in quel momento, al solito, ho pensato a te, lontano. Silenzioso. Libero.

 

e ho respirato fondo.

 

(by poetella)

 

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