(foto di poetella)

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La neve di questo freddo inverno strano piovoso ventoso incappucciato nella fretta

distratto

la neve s’è mangiata quasi tutti i miei poveri fiori. Ridevano nel cielo di febbraio  e ridendo sono morti straziati.

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Ma io non mi piego al volere del Dio del gelo. Il Dio dell’amore del fuoco del canto del colorato disordine delle speranze. Il Dio dei profumi del rosso del verde del giallo

m’è amico

e lui, più potente, vincerà

(by poetella)