(video di poetella)

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È che non abbiamo antenne, neanche baffi, né piccole riceventi nelle orecchie, né trasmittenti nel cuore, né papille particolarmente allenate a sentire sapori di ricordo.

Benché.

È che non abbiamo piccioni viaggiatori che portino minuscoli rotolini legati con un nastrino rosso, senza dare troppo nell’occhio a occhi indagatori, non abbiamo bottiglie un po’ opacizzate dagli anni e dal calcare di questa buonissima acqua romana da riempire con impercettibili richiami d’amore. Anonimi. Innocui.

Siamo inermi.

E non  riusciamo a farci sentire a distanza solo con la forza potente e forse mal sfruttata

del nostro pensiero innamorato.

 

(by poetella)