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(un sorriso da poetella)

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……………………………………. Me ne sto qui a scrivere, con Bach nelle orecchie,

e non importa cosa. Non so nemmeno cosa.

Solo questo silenzio rotto (rotto?) no, esaltato, ecco, esaltato dalle note  mi appaga già di suo.

Poi, quello che uscirà dai tasti, come da solo, lo lascerò fluire.

Sono così rari questi momenti miei, così invidioso il tempo, che già mi basta la possibilità, l’opportunità, il dono.

Certo, ne avrei di cose da dire. Raccontare. Chiedere opinioni. Congetturare. Ma no. Non serve.

Poesie, versi, riflessioni, ce n’è quanto basta.

È la gioia di stare qui senza nessuno che mi guardi in cagnesco solo perché ho questo display davanti, è la gioia di non dover fare altro che non mi vada di fare. È la gioia del tempo mio. e ancora almeno un paio d’ore tutte mie. Goduria estrema.

Pensate tutti a poetella che si dilata nello spazio e respira.

Siate felici con me!

 

(by poetella)