ascolta poetella

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L’uomo che amo

è l’uomo dei passi lunghi

del balzo

L’uomo del tuffo più ardito nella verità

senza guardare dietro

o di lato o in basso

È l’uomo che cammina sul filo

e non oscilla.

Diretto. Un passo dietro l’altro

E sotto l’abisso.

È l’uomo che governa il fuoco

sistema il ciocco

soffia via la cenere

E sorride alla foglia alla gemma al fiore al frutto

È l’uomo semplice nel semplice dell’erba

Complesso come trama di ragno

e come quella trasparente.

Come quella cattura e imprigiona.

Ma poi t’accorgi che è luce che ti tiene

È aria

È suono

È calore di fiato.

Ché lui non stringe il pugno, non serra le braccia, solleva

e piano depone sull’acqua

come il vento che guida la foglia al fiume. E poi al mare

(by poetella)