…………………………………………… in queste giornate roventi, solitarie, senza voglia di alzarsi dal letto, per fare che? senza voglia di uscire, troppo caldo, troppo sole, troppi capelli appiccicati sul collo, vestiti appiccicati addosso, pensieri appiccicati, incollati uno all’altro, niente sentimento d’urgenza, urgenza per cosa? niente attese, niente meraviglie. Solo uno stare appesi alle ore che, lente, dio come sono lente! passano come formiche in fila, tutte uguali, tutte nere, tutte metodicamente allineate senza poesia.

………………………………………………….. solo una cosa riesce a consolarmi… solo una, sempre

 

la musica!