Che poi Chopin

tutte quelle notine scivolate

sospiri tra una pausa e l’altra

tra un arpeggio e un accordo

sospiri, malinconie

qualche bemolle, qualche diesis

qualche ricordo, magari qualche progetto

ma sempre tutto a toni chiari, pastello, direi

sempre delicatezza, tracce impalpabili di nostalgia.

Ok, sto parlando di Notturni.

Non si può fare fracasso.

 

È che il mio cuore è in festa.

È da Toccata dell’Orfeo di Monteverdi.

Cambiamo musica, va.

 

Intoniamoci!

 

(by poetella)