20181026_095817.jpg(foto di poetella)

 

Ad esempio quel momento subito prima dello scroscio

o quel primo volo di una lunghissima teoria di minuscoli uccelli

la prima onda che ti bagna i piedi d’estate

in una caldissima estate dove il fresco è benedizione.

 

Il primo sbadiglio che manifesta noia o solo sonno

o un’impercettibile dolia della vertebra cervicale

Il primo sguardo di un’interminabile serie di sguardi

prima indagatori

poi perdutamente innamorati

per sempre.

Per sempre e comunque.

Vale la pena confessarlo.

 

La prima mail

Il primo bacio

Il primo pianto.

 

E tutto che comincia o ricomincia

 

(by poetella)