ma di un po’ di tempo fa…(che tanto è uguale, solo che c’era più tempo per scrivere…)

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Ragazzaccio, quando mi spogli,

quando mi spogli lento lento

un tramonto nel Giurassico

o un´alba.

(ah! Morire un attimo dopo! O due. O tre. Chiuderla lì)

 

Quando mi spogli, dolce ragazzo mio,

le tue mani scintille di brace

scintille su ghiaccio, toccano, bruciano

sciolgono i dubbi del mondo.

 

Ti guardo, quando mi spogli,

ti guardo e sorrido e sorridi e sorrido

e lascio fare.

 

Un Dio che distrugge e riedifica il tempo.

 

Quando mi spogli, anima mia

sei il bambino che scarta la caramella.

E già sente il profumo in gola

e in pancia. Ed è contento.

 

E negli occhi hai il leone e l´antilope.

Negli occhi hai il cielo che annotta.

Lo sai? quando mi spogli

il mondo galleggia appeso all´ali di un angelo.

Galleggia e dondola

e cattura i fluttuanti sogni.

E tutta la luce e tutta la notte

e tutti i pensieri scellerati degli amanti.

Quando mi spogli, mio ardente delirio

scosti una tenda e dietro c´è il mare

fragoroso, il mare, che t´aspetta. Che t´accoglie

Ti sommerge  e geloso ti custodisce

giovane ed eterno.

(d´accordo, sì, ma adesso vieni qui. Vieni qui, dai. Adesso. Rifallo.)

 …

 

(by poetella)

(e niente foto…)

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