(foto di poetella)

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Queste mattine così terse

così promesse di covature e schiuse

così cominciamenti di cinguettii

crepitii nel tepore

stupori di gemme fessurate

e tremanti

Queste mattine di poco vento rosato

queste mattine inginocchiate

a pregare non so

pregare il seme il coraggio il filo d’erba

flesso

il fiore la zolla svelata e smossa.

Queste mattine imbellettate del pensiero

dei fiori, ansante amante

e ronzii insistenti

e richiami e cicalecci di bimbi

in cortile

voci squillanti di fontana delle grazie.

Come faccio

come si fa

come si può ruminare tristezza

Starsene zitti e fermi e duri

come rami secchi d’inverno.

(by poetella)