(foto di poetella)

.

Non ti ho scritto più per
aiutarti a dimenticare la porta lasciata 
socchiusa, il beneficio salutare dei 
venti secondi di abbraccio e la straordinaria
quantità di rilascio d’ossitocina
– dicono faccia proprio bene, sai?-
non ti ho scritto più per 
aiutarti a dimenticare il calore 
che sgorga dall’attivazione del nervo vago

.
vagamente ricorderai, immagino.
Ma io non ti ho scritto più per
sorreggerti nella vana fatica di 
dimenticare quel meraviglioso fluire
delle ore così veloci così voluttuosamente veloci

come una corsa sull’otto volante
ché adesso come camminerai più
con gli occhi attenti ai passi
attenti alle salite alle discese alle curve?
ma tant’è.

Mica è detto si debba sempre volare.


(by poetella)