https://poetella.files.wordpress.com/2014/05/tibet-in-fiamme.jpg

(foto di poetella)

qui poetella e la voce…

 

……………………………………………………………………………………….. – tu…tu sei…

ma non le venivano le parole mentre la città in petto le andava a fuoco e lui le continuava ad appicar fiamme su ogni tetto, sui balconi, in ogni finestra in ogni porta e portone

………………………………………………………………………………….. – tu…oh! Tu…tu sei…

e la pelle aveva mille bocche che avrebbero urlato e mille ferite aperte e mille occhi accecati dalle fiamme, incendio a monte, incendio a valle, dio le fiamme!
Incendio sul mare e in fondo al mare.

……………………………………………………………………………………….. – Ah, tu! tu…tu sei…

Ma non riusciva che a soffiare quelle parole per dire cosa, come, quanto. Dio, quanto!

E sulla schiena piumette di cigno, o erano baci? Addosso, ovunque mentre a sud inferociva la battaglia e a est e a ovest.
Era un assedio di mani, di braccia, di sguardi, di gambe, di bocca, di lingua

……………………………………………………………………………………….. – Ah, tu! tu…tu sei…

Non riusciva a dire altro che questo. E lui

……………………………………………………………………………………...   – No ! non io. Tu…tu sei…

Incastro perfetto d’amore. Così.

E ancora e ancora così. E poi ancora e ancora.
E chissà che fine aveva fatto il tempo. Chi lo sa mai?

Finché non c’era rimasto più niente da ardere e il mare, col suo ampio respiro, aveva sommerso tutto.

E ora scriveva per ricordare. Ancora.



(by poetella)

 

An Affair To Remember. (dal film Un amore splendido)