………………………………………………………….……………..Vedi, amore mio,

non è che esagero. Ma sì, la tendenza all’esagerazione ce l’ho sempre avuta. È una questione di percezione. Io percepisco esageratamente. Tutto. Sempre. Ma stavolta
…………………………………………………………………..……… vedi, amore mio,

no, proprio non esagero. È che mi viene voglia di, che ne so? Ballare? Cantare? Rotolarmi nell’erba. No, rotolarmi nell’erba no, dai. Mai piaciuto pasticciarmi. Anche da bambina. Sempre ordinata, con le manine pulite, la vestina pulita. La bambola coi capelli a posto. Mica come quella di mia sorella… sempre sfatta. Spettinata, sgualcita.(la tua bambola è una strega, le avevo detto, un giorno è quella me l’aveva scagliata contro il muro ferendola a morte. Poi mamma l’aveva pietosamente curata e guarita.) E sì che ce le compravano uguali. Solo col vestitino di un altro colore.

Ma io no disordinata. Mai. Tutto in ordine. Anche adesso. La casa, l’armadietto di scuola. Quello solo per un po’… ché tra poco… amen! Finita. Per sempre. Insomma, tutto ordinato, progettato, programmato. Impeccabile. Ma
…………………………………………………………………….………… vedi, amore mio,

tu mi metti in disordine tutti i pensieri. Sbuchi fuori da ogni fessura del giorno. Appari improvviso, una cometa che spruzza coriandoli luminosi nell’anima. Scombussola. Rivolta. Annienta tutto il resto. Travolge.

E sai che ti dico? Ma sì, tu sai sempre quello che… tu capisci. E sorridi. E comunque sai che ti dico?
…………………………………………………………………………………………. Amore mio!

Questo mulinello, questa polvere d’oro, questi flash di gioia improvvisi, queste piroette di luce
…………………………………………………. amore, amore mio immenso!

Che vita mi regali. Che furia. Che valanga di desiderio. Che sconvolgente disordine di festa!

Una sarabanda sconvolta d’amore.

(by poetella)