(un video di poetella)

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………………………………. Certo che eravamo al corrente, chiunque si sarebbe reso conto, non c’era da farsi illusioni a proposito, ovvio che sapevamo, ovvio che ce lo ripetevamo, ogni tanto, così,  per non prenderci in giro, non sta bene prendersi in giro a un certa età e neanche prima, mai prendersi in giro, pane al pane, vino al vino

 

………………………………. certo che eravamo al corrente certo che aspettavamo succedesse, ma un conto è aspettare, un conto è sperare che non, quella volta non, quella storia non, anche se troppo, fin troppo, proprio troppo, e dunque se troppo pieno si svuoterà, se troppo alto si spezzerà, se troppo gonfio si svuoterà,

 

………………ma certo,  certo che eravamo al corrente  tuttavia allora s’era continuato comunque a respirare fondo sott’acqua, a vagare per i cieli, per gli spazi immensi, per i fondali marini, s’era continuato a rincorrere il destino sperando avesse gli occhi chiusi. Per un po’. Solo per un altro po’. Ti prego, ti prego, solo un altro po’

 

Ma quando mai!

 

…………………………………………….…. Certo che eravamo al corrente

eppure il boato è stato  forte, così forte che ha frantumato tutto, disperso i pezzi, cancellato le orme, se poi ci fossero state orme, nei sogni non si lasciano orme, sono i sogni che ce ne lasciano, ma che c’entrano i sogni, adesso, lascia stare i sogni! spazzato via tutto, lasciato solo una nebbia che avanza incurante nell’aria

 

che, forse per questo, niente si vede più.

 

(by poetella)