(foto di poetella).

 

sì, senza paragone

come tutte le cose che ti ricordi, i momenti, i gesti, quella mano che cercava la tua come a riconoscersi dopo un viaggio interstellare, rivedersi dopo l’abbaglio del sole negli occhi, e gli sguardi, quasi l’incredulità davanti a tanto, quasi lo sbigottimento di bambino davanti al regalo sognato e sognato e poi

senza paragone

come la musica nelle orecchie di respiri all’unisono, di fruscii di lenzuola, di silenzi gonfi come sono gonfie di stupore sempre le ore che mi strappi al mondo, al tempo reale, alle infinite peripezie dei giorni, mi strappi allo schermo della vita piccola

mi catapulti nella gioia e lì resto

a lungo anche se non ci sei

(by poetella)