(foto di poetella)

Sì, ma adesso non parlare
Basta parole
Con quella tua voce di vento
con la mia di pioggia
Basta parole. Zitti.
Adesso fasciami di te, ché sono qui
Vedi? Sono qui.
Sono il poema del tuo desiderio
Cancellami riscrivimi
Rileggimi nelle mani
E imparami a memoria e toccami
E guardami
Quei tuoi occhi che so
E straziami, adesso, marchiami
Incrostami di sospiri. Rovistami
E poi dondolami e scagliami
nello spazio immenso dove
fluttuano le stelle – s’inseguono gli amori
E raggiungimi, con un balzo di grazia
riprendimi catturami
stordiscimi annientami mangiami nella tana
Immergimi nel mare della tua voglia
Imperlami allagami affogami e
innalzami rotolami. Sublimami.
Poi schiantami fendimi
tagliami spezzettami
Cambia rinnova la pelle dei miei giorni
Accendimi incendiami consumami
E sussurra vento sulle mie valli
Rinfrescale. Acquietale. Placale un po’.
E guarda il sole.
S’è coperto gli occhi, pronto.
Ché non vuole arrossire
(by poetella)