(foto di poetella)

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Tuttavia, sebbene continui a scartare caramelle e giorni e a contarle e a contarli, sebbene continui a dire che va bene, va bene, non c’è da preoccuparsi, non c’è da starci in pena, non c’è da distogliere il pensiero, anzi, ma che distogliere, almeno il pensiero, almeno i sogni, almeno le attese,

tuttavia, sebbene continui a ripetermi che c’è questo e c’è quello, che intanto i capelli crescono e l’aria si stabilizza, e magari smette anche di piovere che non se ne può più, non se ne può proprio più di pioggia, non se ne può proprio più di grigio che a me piace il celeste, lo sanno tutti che mi piace il celeste e dunque, sebbene ci si consoli con quel pensiero e con quell’altro e con quel ricordo e con quell’altro, c’è sempre quella voce che dice uffa! Come sono troppi questi giorni! Dai, dai… presto…

scorrete via che io…

 

(by poetella)