i gabbiani di Quarc.jpg(foto di Quarchedundpegi regalata a poetella)

 

…………………………… Dice, ma tu mi vuoi bene? Cacchio vuol dire tu mi vuoi bene?

………………………….. Ma no, no, lo so che vuol dire, ma che vuol dire domandarlo?

Questo stare sola, a casa, solo una musica che riempie, solo i pensieri liberi di gironzolare come gabbiani, visto come volano i gabbiani? Circoli e circoli. I pensieri senza peso, senza richieste, senza – Scusa sa, non è che…

senza – Chi ci va in farmacia?

Senza – Che stiri? Mi daresti una bottarella a queste paia di pantaloni e la cesta dei panni di vimini stracolma già di camicie e camicie e magliette e maglioni, solo una camicetta mia.

Senza cesta dei panni piena.

Questo stare sola a casa, solo una musica che riempie, solo i pensieri a gironzolare come le farfalle a primavera, visto come volano le farfalle? Un po’ qui, tremolando, un po’ lì.

……………………………… Dice, ma tu mi vuoi bene? Cacchio vuol dire tu mi vuoi bene?

…………………………….. Ma no, no, lo so che vuol dire, ma che vuol dire domandarlo?

Questo stare da sola a casa, solo una meravigliosa musica che riempie  e i pensieri liberi di volare verso te, che mai, mai chiedi – Ma tu mi vuoi bene?

Tu, meraviglia, tu leggerezza, tu saggezza, tu bellezza, tu libertà, tu maestro, tu amico, tu…

No, non c’è bisogno di dire altro. Anche perché adesso ho da fare.

(by poetella)