Ma… dico! C’è qualcuno che legge tutti i giorni ‘sto post!
Boh! Che è, un voto?

Poetella's Blog

https://poetella.files.wordpress.com/2013/09/cielo-4.jpg(foto di poetella)

 

Qui la voce di  poetella

 

 

 Guardavo il cielo, al solito, sette di mattina

[anche tu, forse?no dico, a quell’ora, anche tu?

Lo so che lo fai. Ma…in quel preciso momento?]

Guardavo il cielo, al solito, stamattina.

Quella sensazione di spaesamento, di leggerezza. Di, come dice Musil?

– Sensazione di sconfinamento e sconfinatezza propria delle estasi mistiche e dell’amore.-

Ecco.

 Guardavo il cielo, oltre il tramestio

il brontolio

l’indaffarato trafficare

il laborioso formicolio delle faccende

S’apparecchiava il mercato giornaliero

del darsi e prendersi, dello svendersi

e del vendersi a caro prezzo.

Del regalarsi.

 

Guardavo il cielo, risucchio per l’anima

sfiato dei pensieri che entravano tra le nubi

entravano e si spandevano e trovavano posto

Una scolaresca a teatro, muta. In attesa.

 

Guardavo il cielo e, improvvisamente

indovina un po’?

m’è venuto in mente il tuo viso, i tuoi occhi

e la…

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