quella bianca(foto di poetella)

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……………………………………………. Vattene via, lasciami in pace

lasciami tranquilla ché c’ho Bach nelle orecchie, non ho tempo, non ho voglia. Proprio non posso, guarda. Rassegnati. E vattene via, che devo fare un sacco di cose, devo uscire in balcone a controllare i bocci di rose, devo togliere le foglioline gialle alla dipladenia, che continua a farne, mi sa che non ama l’acqua calcarea di Roma, troppo dura, troppo duro questo tempo pieno di impicci, di non so, di no. Troppi no, e comunque

……………………………………………. Vattene via, lasciami in pace

che proprio non mi posso dedicare a te, devo fare, devo brigare, devo riempirmi le orecchie di musica e gli occhi di fiori, la rosa bianco è uno splendore e anche i gerani rosso cupo sono enormi, sembrano ortensie, sembrano felici, almeno loro, che se ne stanno lì buoni nel vaso ad aspettare di morire senza fare la lagna, senza protestare, senza brontolare. Quindi, te lo dico un’ultima volta

……………………………………………. Vattene via, lasciami in pace

nostalgia. Non ho bisogno, proprio non ho bisogno di te.

(by poetella)