86c1e68e-d549-4514-949e-51bf9dbe5aaa(foto di poetella)

.

 

Un po’, niente.

Gli occhi persi dietro un ricordo di chissà quale colore, quale odore, quale sapore, era quella volta lì? Scuotere piano la testa e no, non era.

Ricordo sempre più lieve, sempre più vaporoso, evaporato, fino a che anche lei evaporata, lieve. Immobile. Solo una scia confusa di qualcosa che.

 

Non è che riuscisse sempre a vedersi placida e priva d’attese

immersa talmente ormai nel tempo da non sentirlo più. Tempo amniotico. Conglobante.

Completamente scollegato da qualsiasi ticchettio d’orologio. 

Non è che riuscisse a vedersi finalmente sazia

di questo e di quell’altro, pacata, compiuta, senza più domande, senza scatti, senza allarmi, senza trasalimenti. 

Non ci riusciva ancora del tutto.

In realtà, non ci riusciva neanche un po’.

 

non ci stava neanche lavorando.

(by poetella)

Suite bergamasque, for piano, L. 75- No. 1, Prelude. Claude Debussy