(foto dal web)

Si dovrà riempire. In qualche modo si dovrà riempire,

come il secchio sotto la fontana. E che l’acqua scorra.

Senza posa. Senza freni, né rubinetti. Imposti.

Chiavi e chiavette, tubi e tubetti. Filtri, tappi, colini.

Niente.

Uno scorrere senza tregua. Né respiro.

Che sia fluente, sfuggente, scrosciante. Vibrante.

Come  musica d’acqua.

Si dovrà riempire. In qualche modo si dovrà riempire

questo mio tempo, questo mio limbo di tempo.

Dai che ce la fai! Siamo un passo avanti. Di formica.

E il tempo è un leone che rugge.

O gazzella che fugge.

Il tempo è un bicchiere di carta. Col buco sotto.

Conta, conta e riconta. Bevi. Finiscilo prima.

Un sorso e va giù. Un sorso e va giù.

Conta, conta e riconta. Bevi. Finiscilo tutto.

Dai che ci sei. Dai che manca poco. Poco un corno.

(by poetella)