.(foto di poetella)

Quanti, quanti anni e scrivevo che

in ognuno di questi salmodianti tic tac

dell’andare del tempo

se ne resta incrostato qualcosa di te

costruito di fiato e assenza

e aspetto – non devi struggerti, hai detto.

aspetto che passi se ne vada via evapori svanisca infranta

su questa riva di desiderio che avvampa

e  non vuole imparare

né pazienza di seme né di baco o di boccio

.

Ignora lei la pazienza degli spazi popolati dalle lucenti stelle

(by poetella)