(foto di poetella)

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Diciamo allora che ancora non è estate

ancora le ore non marchiano di sfacciata resistenza

ancora non osi stare a spiare gli alberi

per coglierne i segni del cedimento

– è presto, ancora troppo presto –

della resa

 e spiare il cielo

– non conosciamo i passi della danza della pioggia-

Eppure che arriveranno i grigi dell’autunno

che si spalancheranno le mattine di nebbia

da impastare coi ricordi

e le attese

è una certezza. L’unica.

Ci basta.

(by poetella)