Meissen, fine ‘700

Del riordinare, dello spostare

un centimetro più qua, uno più là

del sistemare, del controllare una pieghina del copriletto

la caduta perfetta delle calatine delle tende

l’inclinazione della ninfetta di porcellana

che guardi dove deve guardare, ché se no.

Del catalogare, del contare e ricontare

queste cose che non contano

mentre quelle che contano lasciano segni

strisce di cometa

bagliori di gioia.

(by poetella)