ma tu non dimenticare, amore mio


l’affanno senza corse. L’abisso spalancato oltre le serrande abbassate sul mondo. Fuori
Non dimenticare gli sguardi che rapivi dietro i miei occhi socchiusi.
Socchiudere, o chiudere tutto l’altrove. Sapevamo farlo. Sappiamo farlo.
Fare che l’oro smettesse di brillare oscurato dal lucore della pelle. Dal chiarore dei desideri. Quando s’infocavano di nebbia.

Non dimenticare la musica muta che facevano i miei capelli sul tuo cuscino e le note che si confondevano tra le pieghe delle lenzuola. Volate via come vele senza destino.

Amore mio, non dimenticare.

C’è sempre una canzone che dobbiamo cantare. Ancora un verso da scrivere. Una luce da accendere negli occhi. Ammaliati, accecati d’amore.

C’è un piccolo regno in fondo al mio petto.

Lì sono sempre regina. E tu re.


(by poetella)

Vecchio post “rivisto e corretto” Il video invece e quello originale…