Siena. Duomo

Il pavimento “più bello, grande e magnifico che sia mai stato fatto”, così Giorgio Vasari ha definito quest’opera iniziata nel Trecento e andata avanti fino all’Ottocento, su disegno di tanti artisti come Domenico di BartoloMatteo di GiovanniDomenico Beccafumi e Pinturicchio. Si tratta di 56 tarsie il cui messaggio richiama costantemente la Sapienza.

Come vorrei rivederlo. Ma sicuramente non riuscirò.

Chi puó vada… leva il respiro!

(parola di poetella)