(foto di poetella)

Si dovrebbe cercare una soluzione

per questi pomeriggi tra mattine e sere scolorite, tra questo aspettare naufragando nei cumuli di ricordi (possono scolorire?) nei cumuli di parole dette e non dette, solo pensate e taciute per pudore o modestia o semplice delicatezza, o magari paura di, parole gonfie come le nuvole di primavera, e bianche e rosse e d’oro.

E a volte pensare Adesso ti dico tutto. Poi, fa te.

(by poetella)