(foto di poetella)

Seduta alla scrivania

come all’ombra di altissime querce

tranquilla

(sarà la musica di Glass?)

respirare lentamente, profondamente

al ticchettio dei tasti

fermarsi ogni tanto

come arrivata sullo slargo di un altopiano

su cui riposare e guardare indietro

alla vaghezza dei ricordi

lievi e sparsi come nubi di primavera

(by poetella)